Libri

Oscar Romero

«Ho udito il grido del mio popolo»

Editrice Ave

Roma novembre 2010

pp. 272

euro 12,00

 

 

prefazione di Maurizio Chierici, 
scrittore e giornalista, già inviato del “Corriere della Sera”, in America Latina dove ha conosciuto e intervistato mons. Romero

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Tra la fine degli anni Settanta e i primi anni Ottanta del Novecento, un piccolo Paese latinoamericano fino ad allora mai salito agli onori della cronaca, El Salvador, diviene improvvisamente famoso in tutto il mondo, in quanto si trova ad essere una pedina fondamentale nei contrasti fra le superpotenze mondiali impegnate in una nuova guerra fredda.
In questo Paese, lunedì 24 marzo 1980, verso le ore 18,25, mentre sta celebrando la Santa Messa, appena terminata l’omelia, l’arcivescovo di San Salvador, Oscar Arnulfo Romero, è colpito al cuore da un colpo di arma da fuoco.

 

Caricato su una vettura, muore poco dopo in ospedale. Viene così messa a tacere la voce che nella nazione centroamericana denuncia, senza paura, violenze, sequestri, omicidi, indicando responsabilità e complicità.
Si tratta di una voce scomoda per le oligarchie politiche ed economiche che si definivano cattoliche e sostenevano di lottare per la difesa della civiltà cristiana contro il comunismo. Per i poveri e gli oppressi è invece una voce amica e fedele, l’unica difesa contro i soprusi e le prepotenze.

Il paradosso della vicenda di Oscar Romero è che quest’uomo della tradizione, questo pastore d’anime che aveva del vescovo una visione classica e tridentina e che per gran parte della sua vita non ha avuto alcuno interesse per la politica e per le questioni sociali, ad un certo punto, rifacendosi ai documenti del Concilio e a Paolo VI, ha compreso sempre più chiaramente, di fronte alle violenze che colpivano i suoi sacerdoti e i suoi fedeli, che era proprio dovere illuminare le realtà terrene con gli insegnamenti del Vangelo.

 

Come giustamente ha scritto il card. Carlo Maria Martini, Romero è stato dunque «un vescovo educato dal suo popolo». Da una terra dove scorreva il sangue, dove gli oppositori erano fatti scomparire, dove i diritti umani erano calpestati, la voce dell’arcivescovo di San Salvador, libera e autorevole, ha oltrepassato le frontiere ed è stata sentita in tutto il mondo.
Quando si rese conto delle sofferenze del suo popolo, Romero ne ebbe compassione e da buon pastore se ne fece carico. Andò consapevolmente incontro alla morte e non vi si sottrasse: la logica evangelica gli chiedeva questo e lui vi aderì. 

Il presente libro vuole rappresentare un contributo per far conoscere la straordinaria vicenda di questo vescovo, che pagò con la vita il proprio servizio al Vangelo. Si tratta di un lavoro che intende essere preciso e rigoroso, ma non specialistico. Ha dunque un carattere divulgativo. Non è un testo celebrativo o agiografico, bensì una ricostruzione puntuale e documentata della biografia di Oscar Romero e una riproposizione del suo pensiero grazie ai molti riferimenti alle omelie e agli scritti. Con le numerose note, con la contestualizzazione storica di testi e di vicende, si intende offrire a tutti la possibilità di accostarsi alla testimonianza, oggi più che mai attuale, che Oscar Romero ha offerto con la propria vita e con le proprie scelte.


Ecco alcuni giudizi apparsi su riviste e quotidiani italiani:


“L’autore, con una ricostruzione magistrale, restituisce a noi lettori trent’anni dopo l’assassinio, la figura di un uomo che pagò con la propria vita per servire il Vangelo” (“Il Regno Attualità”, 2/2011).

“Il libro di Anselmo Palini conduce il lettore in modo assai documentato, ma insieme gradevole, lungo tutta la vicenda umana ed ecclesiale di questo vescovo, che fu capace di impersonarsi poi nel suo popolo, convertendosi all’impegno di una pastorale integrale, che investiva tutto l’uomo” (Pier Giorgio Liverani, già direttore di “Avvenire”, in “Studi Cattolici”, febbraio 2011).

“Un libro inchiesta, che spiega molte cose anche della Chiesa di oggi” (Stefano Stimamiglio, in “Famiglia Cristiana”, 3/2011).

“Va accolta con interesse questa nuova biografia, che si distingue per la capacità di unire una ricerca rigorosa a un taglio divulgativo. Non è un testo agiografico, bensì una ricostruzione puntuale e documentata della vita di Romero e una riproposizione del suo pensiero grazie ai molti riferimenti alle omelie e agli scritti” (In “Popoli”, mensile internazionale dei gesuiti, febbraio 2011).

“Il testo di Anselmo Palini racconta la vicenda umana, religiosa e sociale dell’arcivescovo Oscar Romero in modo dettagliato e minuzioso, senza per questo essere pesante o prolisso. L’autore ripercorre con dovizia da reporter raffinato e attento, quasi fosse stato presente, il percorso che ha portato quest’uomo, Oscar Romero, con una visione tradizionalista quasi tridentina dell’essere vescovo, a essere il paladino dei suoi sacerdoti e dei suoi fedeli di fronte alle violenze del regime” (Massimo Angeloni in “Formazione e Lavoro”, periodico dell’Enaip-Acli, 3/2010).

“Anselmo Palini ricostruisce con rigore e ampia documentazione la storia di un popolo, quello salvadoregno, e di un vescovo “educato dal suo popolo”, come ha scritto il card. Carlo Maria Martini” (Adista, 30 aprile 2011).

“Il bel libro di Anselmo Palini mi ha consentito un approccio più consapevole alla figura del sacerdote martire e mi ha dato l’opportunità di conoscerlo più a fondo… Questo libro rende conto con grande precisione e documentazione del percorso umano, religioso e culturale di Romero” (Giampiero Girardi, in “Il Margine”, mensile dell’associazione culturale Oscar. A. Romero di Trento, 4/2011).

“Un libro inchiesta scritto con passione e rigore, senza toni agiografici” (Marco Roncalli, in “Avvenire”, 19 maggio 2011).
 

La prima presentazione di questo libro è stata fatta presso la Basilica di S. Bartolomeo sull’isola Tiberina, a Roma, dove, per volere di Giovanni Paolo II, è stato creato un memoriale dei martiri del XX secolo. Nell’altare dove sono ricordati i martiri dell’America latina vi è il messale che utilizzava mons. Oscar Romero. Alla presentazione di Roma è intervenuto il prof. Roberto Morozzo della Rocca, autore di importanti studi e pubblicazioni su Oscar Romero.

Altre numerose presentazioni sono state fatte in varie località italiane.

 

 

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